
Oslo tiene il disegno in alto. Le cuciture diagonali nella parte superiore della testiera compongono triangoli, come le pieghe di un foglio ripiegato, mentre il resto della superficie resta completamente libero. Il segno grafico si trova esattamente dove l'occhio guarda per primo e si ferma prima di diventare decorazione. È una testiera che dice poco, e lo dice con chiarezza.
La base bassa e diritta non entra in conflitto con questa composizione: prosegue la linea calma fino a terra. I piccoli piedini scuri restano quasi invisibili e il letto sembra appoggiato direttamente sul pavimento. Oslo porta in camera una quiete nordica: geometria precisa, nulla di più.
